Roma Sampdoria Cards report: Carsdorp abbocca, Dzico da gigante. Smalling, dove hai messo la quagliarella?

Pagelle Roma Samp – Nell’inesorabile diluvio dell’Olimpico, Roma Superare di gran lunga Sampdoria Rispetto all’1-0 nella sfida, vale per il quindicesimo round di Lega. Per determinare l’obiettivo della partita Dzico, Con grande aiuto da Carsdorp, Al 72 ‘dopo il lento primo tempo e il recupero della squadra Fonseca Stava cercando in vari modi di indebolire la difesa con dieci giocatori dietro la linea di palla della squadra Ranieri. I giallorossi conquistano il successo dopo il primo tempo e credono che il terzo posto abbia raggiunto i 30 punti in classifica. Ecco le pagelle della sfida.

Alessandro Tagliabuchi

Le pagelle della Roma – Sampdoria

Paw Lopez 6,5. La Sampdoria è pericolosa solo in due occasioni, e in entrambi i casi è pronto: nel primo tempo con il tiro dalla distanza di Kandreeva, e nel secondo con il colpo di testa di Thorsby.

Mancini 6,5. Vive il gioco con calma e senza preoccupazioni. Ma nel finale, quando la Sampdoria cerca l’attacco finale, è tra gli arbitri assoluti dell’area di rigore.

Piccolezza 6,5. Ehi, Chris: dove hai messo la quagliarella? Il difensore inglese va sempre meglio ed è autore di una partita praticamente perfetta nel disciplinare l’esperto attaccante della Samp.

Ibanez 6. Inoltre non è molto impegnato, ma alla fine soffre molto dei tendini di Kandriva.

Carsdorp 7. Altra prestazione per profondità assoluta e quarto passaggio stagionale. Rick lo assaggia e la fascia destra è sempre di più, partita dopo partita.

Ferrotot 6. Le tante acque che cadono sul pavimento olimpico ostacolano un po ‘il motore di Jordan, che soffre, soprattutto nel primo tempo, dei ritmi bassi della partita. Migliora con il passare dei minuti nello scatto.

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Villar 6,5. Anche in una partita difficile per le sue caratteristiche, Villar non ha saputo deludere e non solo. Gestisce le operazioni a centrocampo come un veterano, occupare spazi è sempre perfetto ei numeri, come al solito, gli danno il merito: 93% di passaggi riusciti e 12 vittorie in duello su 15.

Peres 5,5. Con lui è sempre lavoro e fallimento: corre tanto e si fa vedere ma spesso nel momento della partita decisiva sbaglia.

Mkhitaryan 6,5. Anche in una giornata senza gol o assist (e ultimamente ha fatto bene …) è tra i migliori in campo. Le commedie più belle e più importanti vengono sempre dai suoi piedi. Fa paura all’89 ‘quando, dopo aver saltato un contropiede, l’intero campo sta riprendendo il controllo. Diamante.

Pellegrini 6,5. Nel torpore del primo tempo è stato il migliore in campo: ha tentato due volte il tiro in porta di Odero e dopo una grande partita ha provato a mandare in rete Mkhitaryan nelle prime fasi del tiro. Nella ripresa basta un pallone per essere spinto in rete da Smalling che però colpisce la traversa. Le affermazioni continuano ad arrivare: come trequartista è un altro giocatore.

Dzico 7. Non importa molto se crea poco o nulla accade per più di una volta. La sua sempre decisiva frizione è vincere uno scontro fisico tra i giganti con Cooley. Come al solito, vince il potente gigante: Eden.

Dal 68 ‘Christant 6.5. Dalla sua commedia inizia il goal-work di Djiko. Crea la carne e la tigna in un momento di congruenza in cui sono richieste esattamente queste proprietà.

Dall’82 ‘Perez 5. Entra in campo malissimo e mangia un gol facile, facile che avrebbe potuto chiudere la partita e scongiurare tante sofferenze in Finale.

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DAL 87 Mayoral SV.

Fonseca 6,5. Pronti, via Roma ricomincia nel 2021 con l’uscita del 2020: con una bella vittoria sull’Olimpico, in una partita difficile per l’avversario e per tanti motivi, tra cui il tempo e le condizioni dello stadio. Oggi indovina anche la lettura della gara: l’ingresso di Cristante si è rivelato una buona mossa e anche la sua Roma in finale è capace di soffrire.

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